Marchionne critica Berlusconi e il governo: “Serve un leader più forte e credibile”

Sergio Marchionne

MARCHIONNE CRITICA BERLUSCONI – Che in Italia sia un momento critico dal punto di vista politico economico non è un mistero. Anche se ieri, nel suo discorso alla Camera e al Senato, il premier Silvio Berlusconi si è profuso in mille rassicurazioni in merito alla solidità del governo e del sistema finanziario italiano, è chiaro che per il Paese è un momento difficile. A testimoniarlo è anche l’andamento della Borsa di Milano, che da giorni chiude in negativo e che ha raggiunto picchi di negatività che non si registravano da anni.

Sull’argomento è intervenuto anche l’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne, intervistato dall’Ansa. “Sto con Giorgio Napolitano – dichiara – E’ arrivato il momento della coesione ed è necessario avere una leadership più forte che ridia credibilità al Paese“. Il numero uno del lingotto non dice esplicitamente di chi sta parlando, ma il riferimento al presidente del Consiglio è abbastanza palese. “Non tocca a me fare nomi – spiega – ma il mondo non capisce la nostra confusione, non capisce cosa accade in Italia e tutto ciò ci danneggia moltissimo. C’é chi ha compiuto anche scorrettezze nella sua vita quotidiana. In altri paesi sarebbe stato costretto a dimettersi immediatamente. Invece da noi non succede nulla”.

Non mancano, poi, le critiche alle organizzazioni sindacali italiane e gli elogi a quelle statunitensi. “Bob (King, presidente del maggiore sindacato dei metalmeccanici negli Usa, ndr) ha spiegato qual è la sua versione del sindacato – dichiara – Ha detto che nel mercato globalizzato il loro obiettivo è è lavorare assieme all’azienda per migliorare la qualità del prodotto, aumentare le vendite. Ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto ad abbandonare la via giudiziaria, le querele e le denunce”. In Italia, invece, “ci sono sette sindacati e nessuno di loro è realmente rappresentativo”. “Se vogliamo un futuro – conclude – dobbiamo lavorare assieme per il successo comune”.

Redazione online