Romani nega di aver messo in discussione il ruolo di Berlusconi nel Pdl: “Parlavo in generale”

Paolo Romani

ROMANI NEGA CRITICHE A BERLUSCONI – Ieri il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, intervenuto alla kermesse di Cl a Rimini, aveva parlato dei problemi interni nel Pdl. Il ministro aveva sollevato questioni di rappresentatività e di leadership, offrendo un ulteriore elemento per desumere che l’epoca di Silvio Berlusconi si stia avviando alla conclusione. Parole, insomma, che hanno fatto pensare ancora una volta ad una crisi del partito di governo: se pure un fedelissimo del Cavaliere mette il discussione il ruolo del leader, significa che qualche problema c’è, nonostante lo stesso Berlusconi si affanni a negare.

Ora, però, arriva puntuale la retromarcia di Romani. “Non ho mai parlato di problema di leadership del partito – scrive in una nota – Il mio discorso apriva all’opportunità e necessità di nuovi meccanismi di rappresentanza popolare e formazione del consenso, rappresentati in primis dal web. È una rivoluzione che dovrebbe coinvolgere tutto il mondo della politica”.

T.D.C.