Manovra economica, Tremonti: anche i ricchi devono pagare

Giulio Tremonti, ministro Economia

MANOVRA TREMONTI – In seguito a numerose modifiche seguite da altrettante polemiche, il governo Berlusconi ha messo a punto la manovra economica con gli ultimissimi ritocchi ed ha presentato le modifiche in Commissione Bilancio al Senato. In merito il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, intervenuto all’incontro Acli a Castel Gandolfo, ha dichiarato: “Sono d’accordo anche io“. Inoltre “anche i ricchi paghino”. “Quei soldi arriveranno sicuramente – ha aggiunto, riferendosi ai fondi che il governo conta di ricavare dalla lotta all’evasione fiscale – sono assolutamente coperti. Io penso che ne arriveranno molti di più, assolutamente di più nella logica della prevenzione”.

Il ministro ha poi risposto alle polemiche in merito all’eventuale pubblicazione online delle dichiarazioni dei redditi. “Molti – ha spiegato – dicono che non si possono pubblicare i dati, che c’è un problema di privacy. Ma il problema non è esporre i ricchi al rischio di rapimento, il problema è di far notare quanto la gente è fintamente povera, che è una cosa un po’ diversa”.

Intanto il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo al forum Ambrosetti a Cernobbio, ha lanciato un appello perché la manovra economica sia approvata nell’immediato. Napolitano ha sottolineato le difficoltà e la “discussione travagliata” che stanno attraversando la manovra bis varata a Ferragosto e fatta oggetto di continue modifiche negli ultimi giorni. “È necessaria chiarezza e certezza nell’impegno per ottenere i risultati”, ha richiamato il Capo dello Stato.

Facciamo e faremo quel che dobbiamo per ridurre il debito, questo è il banco di prova della politica”, ha detto Napolitano. “Lo dobbiamo per lo sviluppo dell’Europa” e “non in obbedienza a particolari imposizioni dall’esterno”, ha precisato.

Redazione online