Gli oncologi attaccano Vasco: “Le sue dichiarazioni sul cancro sono irrispettose verso i malati”

Vasco Rossi

POLEMICA SU DICHIARAZIONI DI VASCO SUL CANCRO – E’ polemica sulle ultime dichiarazioni rilasciate da Vasco Rossi a Vanity Fair. Per l’ennesima volta, il rocker di Zocca fa alzare un polverone con le sue parole. Ma stavolta al centro della disputa non c’è una rivalità tra musicisti, come è stato con Ligabue, o un dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere, come con Maurizio Gasparri, ma un tema molto più delicato. “Se avessi avuto un cancro non mi sarei curato – ha infatti detto il Blasco nell’intervista dei giorni scorsi – Antidolorifici ai Caraibi, ecco quello che avrei fatto. Perché non voglio soffrire, voglio morire allegro”.
Affermazioni che non potevano passare inosservate e che hanno scatenato l’ira degli oncologi di tutta Italia. Il dottor Umberto Tirelli, a capo del reparto di Oncologia presso l’Istituto tumori di Aviano, parte all’attacco contro il cantante. “Le affermazioni di Vasco Rossi sono in forte contrasto con la realtà – dice – perché anche se questa potrebbe essere solo una sua considerazione personale, visto il personaggio pubblico, è un invito a molti pazienti a non essere trattati ed eventualmente guariti dalla loro malattia oncologica e senza, tra l’altro, rispetto e una parola di conforto per tutti coloro che oggi stanno affrontando questa terribile esperienza personalmente o con una persona cara e fra i quali ci sono sicuramente molti dei suoi fan”.
“In Italia – prosegue – vi sono oggi 2.200.000 persone che vivono con il cancro e, di queste, circa 1.285.000 sono lungo sopravviventi, possono cioè essere considerati guariti con una spettanza di vita identica a quella della popolazione generale senza cancro. Quanto riferito pertanto da Vasco Rossi, pur rispettando la sua personale visione del problema, non si può assolutamente accettare come un eventuale consiglio a chi è affetto da una patologia oncologica”. “Un cattivo maestro per quanto riguarda la droga e un pessimo maestro per quanto riguarda l’oncologia: questo è Vasco Rossi – aggiunge – Pur essendo un grande autore e un eccellente cantante. A ognuno però i propri ruoli: sconfinare dalle proprie conoscenze ed esperienze può essere dannoso per gli altri”.

Redazione online