In Belgio è ancora crisi politica: il premier ad interim Leterme abbandona l’incarico

Yves Leterme

CRISI POLITICA BELGIO: LETERME ANNUNCIA DIMISSIONI – Yves Leterme lascia. Nominato premier ad interim del Belgio lo scorso anno, il 51enne cristiano democratico ha infatti annunciato le sue dimissioni dall’incarico in vista della sua nomina a segretario aggiunto dell’Ocse. Non accenna dunque a risolversi la crisi politica di Bruxelles, dove non c’è un governo effettivo da più di un anno: la situazione è complessa e anche il sovrano Alberto II è rientrato in patria da Nizza per seguire da vicino gli avvenimenti.
Dopo l’annuncio, che ha suscitato sorpresa sia nell’opinione pubblica che nel mondo politico, l’incarico di formare un nuovo esecutivo è stato affidato a Elio Di Rupo: il leader socialista ha quindi chiamato al tavolo dei negoziati otto partiti, escludendo però i separatisti fiamminghi della Nva, guidati da Bart de Wever. “Lancio un appello ad un ultimo sussulto di responsabilità – ha scritto Di Rupo in una nota – Ne va dell’avvenire del Paese”.

Leterme è diventato primo ministro nel 2009 ma a partire dal 2010, a causa delle divisioni tra i gruppi fiamminghi e quelli francofoni, si occupa solo degli affari correnti, quindi il suo governo non ha pieni poteri: da mesi le due fazioni non riescono ad accordarsi su chi debba succedergli alla guida del Paese.

Tatiana Della Carità