Terremoto in Abruzzo: inizia il processo per omicidio colposo alla Commissione Grandi Rischi

Edificio distrutto dal terremoto all'Aquila

TERREMOTO ABRUZZO: INIZIA PROCESSO A COMMISSIONE GRANDI RISCHI – Sono pesanti le accuse con cui i componenti della Commissione Grandi Rischi sono stati rinviati a giudizio quattro mesi fa e per le quali è iniziato oggi il processo al Tribunale dell’Aquila: gli imputati sono ritenuti responsabili di lesioni colpose e omicidio colposo per aver rassicurato eccessivamente la popolazione in merito alle scosse di terremoto che hanno preceduto il sisma della notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009, a causa del quale il centro dell’Aquila è stato gravemente danneggiato, interi Comuni dei dintorni sono stati rasi al suolo e hanno perso la vita 309 persone.

La lista degli imputati è composta da sette nomi importanti: il numero uno dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Enzo Boschi, il direttore del Cnt Giulio Selvaggi, il direttore del dipartimento rischio sismico della Protezione civile Mauro Dolce, il numero due del settore tecnico del dipartimento di Protezione Civile Bernardo De Bernardinis, il professore di fisica Claudio Eva, il direttore di Eucentre Gian Michele Calvi e il presidente della Commissione stessa Franco Barberi. Tra loro l’unico ad essere presente oggi in aula è De Bernardinis. “Ritenevo importante esserci – dichiara – perchè questa è la mia terra e anche per sottolineare la professionalità e la qualità degli altri pubblici funzionari”.

Come precisato nel rinvio a giudizio, si ritiene che il gruppo di esperti abbia realizzato “una valutazione del rischio sismico approssimativa, generica e inefficace”, comunicando “informazioni imprecise, incomplete e contraddittorie sulla pericolosità dell’attività sismica”.

Redazione online