Gli Usa aboliscono la “don’t ask don’t tell”: nell’esercito i gay non dovranno più nascondersi

USA ABOLISCONO DON’T ASK DON’T TELL PER GAY NELL’ESECITO – La giornata di oggi ha visto compiersi un passo storico per i diritti dei gay negli Usa. A mezzanotte è infatti scattata ufficialmente l’abolizione della “don’t ask don’t tell”, la norma in base alla quale gli omosessuali dichiarati non possono far parte dell’esercito americano. O meglio, non potevano, visto che il principio, dopo quasi vent’anni, è stato abolito. La legge per l’abrogazione è stata firmata dal presidente Barack Obama a dicembre ed ora è diventata realtà, nonostante le proteste degli esponenti della destra.

Il New York Times riporta, a questo proposito, la testimonianza di Josh Seefried, che ufficiale aeronautico che fino a questo momento non ha potuto rivelare la propria identità sessuale e che ha addirittura fondato una sorta di associazione clandestina, in cui ha riunito più o meno quattromila omosessuali in divisa. “Ho sempre avuto la brutta sensazione di essere costretto a mentire ai miei colleghi, senza potermi mai potermi sentire parte integrante della famiglia dell’esercito – spiega – Ora mi sembra di essere rinato. Finalmente, alle feste di Natale, potrò portare la persona a cui voglio bene, senza temere di perdere il posto. E’ un grande sollievo”.

Si stima che tra i militari statunitensi ci siano circa 13mila tra uomini e donne gay che, da oggi, non dovranno più nascondersi.

Redazione online