Crisi, Tremonti elogia la Spagna: “Sta meglio dell’Italia grazie alle elezioni anticipate”. Ed è polemica

Giulio Tremonti

CRISI: TREMONTI ELOGIA ELEZIONI ANTICIPATE SPAGNA – Ha sollevato un bel po’ di polvere, Giulio Tremonti, con le dichiarazioni rilasciate ai giornalisti al termine del vertice Ecofin svoltosi in Lussemburgo. Il ministro, dopo aver spiegato che la crisi che sta investendo tutto il mondo trova nell’Europa il suo epicentro e aver rassicurato in merito alla tenuta dei conti pubblici italiani, accenna alla riduzione dello spread relativo ai bonos della Spagna rispetto ai bund tedeschi. “Il caso Spagna – dichiara – dipende anche dall’annuncio di nuove elezioni che di per sé è una prospettiva di cambiamento e quindi un’apertura al futuro”.
Parole che potrebbero far pensare ad un riferimento, neanche troppo tra le righe, alla turbolenta situazione italiana, che tende ad indebolire in misura consistente la credibilità del Paese all’estero e la fiducia dei mercati nei nostri confronti. La retromarcia, comunque, è pressochè immediata: Tremonti infatti nega fermamente di aver pronunciato queste frasi riferendosi all’Italia. “Dicevo così, per dire“, spiega.

Ma, anche se il titolare del Tesoro ha ritrattato, le reazioni politiche piovono. “Anche Tremonti oggi ha dovuto ammettere che l’anticipo delle elezioni ha messo la Spagna in una condizione migliore dell’Italia – dice Maurizio Migliavacca del Pd – Noi lo diciamo da tempo: tutti i paesi che si sono trovati in difficoltà hanno cambiato o sono andati al voto. È un modo trasparente per segnalare che si chiude una fase e si volta consapevolmente pagina con il consenso dei cittadini. Il fatto poi che Tremonti abbia voluto subito mettere le mani avanti per dire che non si riferiva all’Italia la dice lunga sui rapporti all’interno della maggioranza”. Sulla stessa linea Aldo Di Biagio, di Fli, che dichiara che il ministro, “nonostante continui a difendere e giustificare l’operato di questo governo annunciando la tenuta dei conti anche in assenza di crescita” ha individuato “il problema del Paese”. “Il re è nudo – aggiunge – e fa sorridere che a dirlo sia proprio il suo ministro dell’Economia, come dimostra il vago riferimento alla situazione spagnola”.
Le critiche non vengono solo dalle opposizioni ma anche dall’interno. Il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, che con Tremonti ha rapporti non proprio idilliaci, coglie l’occasione per un affondo. “Ha detto una frase sbagliata – dice – l’ha detto anche lui che era così per dire, ogni tanto anche i professori seri come Tremonti dicono qualche stupidaggine”.

Redazione online