Intercettazioni: la Bongiorno si dimette in segno di protesta contro il ddl

Giulia Bongiorno

DDL INTERCETTAZIONI: BONGIORNO SI DIMETTE – Un terremoto scuote la commissione Giustizia della Camera. La relatrice del ddl messo a punto dal governo in materia di intercettazioni Giulia Bongiorno si è dimessa dall’incarico dopo l’approvazione dell’emendamento, presentato dal pidiellino Enrico Costa, che prevede il divieto di pubblicare il contenuto delle telefonate almeno fino all’udienza in cui viene stabilito quali siano le intercettazioni rilevanti. Già ieri la Bongiorno si era detta sfavorevole a questa modifica e oggi ha deciso di abbandonare il suo incarico, indicando come suo successore lo stesso Costa. La deputata di Fli avrebbe voluto che il testo restasse quello elaborato lo scorso anno, che non permetteva la pubblicazione integrale delle conversazioni ma consentiva di riferirne in contenuto.

Nel frattempo le proposte dell’esecutivo sulla regolamentazione delle intercettazioni si fanno sempre più audaci e sembra che il ddl da cui si è partiti debba subire modifiche consistenti. L’ultima arriva da Maurizio Paniz – il deputato del Pdl che, come molti ricorderanno, ha firmato la discussa legge del processo breve – che chiede addirittura il carcere o comunque di una “sanzione penale” per i giornalisti.

Godiamoci questi giorni finché possiamo: la libertà di stampa potrebbe diventare solo un lontano ricordo…

T.D.C.