Samantha De Grenet: “Diventare mamma è più importante della tv”

SAMATHA DE GRENET – Sono sei anni che non vediamo la bella Samantha De Grenet condurre un programma televisivo, dopo che la showgirl ha deciso di abbandonare gli schermi per diventare mamma. Samantha, infatti, nel 2005 ha sposato Luca Barbato, con il quale si è successivamente separata, e ha dato alla luce Brando. In un’intervista rilasciata al settimanale Vero, la De Grenet afferma: “Quando ho deciso di mettere al mondo Brando ero fermamente convinta del fatto che quella gioia non me l’avrebbe potuta dare alcun programma televisivo. Sapevo i rischi che avrei potuto correre, ma tornando indietro rifarei la stessa cosa. Io, mio figlio, me lo sono voluto crescere personalmente. E se tutto questo mi ha creato ulteriori difficoltà dal punto di vista lavorativo, pazienza”. Già perché Samantha continua a trovare della difficoltà nel rientrare nel mondo dello spettacolo dopo il periodo di pausa dovuto alla gravidanza: “Oggi, purtroppo, nel momento in cui una donna nella mia posizione si ritira, è difficile tornare al proprio posto. Per me che non sono mai stata un personaggio di serie A come Milly Carlucci, Mara Venier o Simona Ventura, nel momento in cui ho deciso di fare un figlio non è stato facile tornare alla ribalta. Tra l’altro mi sono trovata proprio nel bel mezzo del periodo in cui i reality show hanno invaso i palinsesti e tutto veniva macinato più velocemente. Persone come me, che hanno sempre lavorato bene e che potrebbero tranquillamente continuare a stare in video, indubbiamente ne hanno risentito. Da parte mia, non mi resta che aspettare, sperando che cambi davvero qualcosa”. Samantha riceve comunque ancora molto affetto da parte del pubblico: “Spesso incontro tanta gente per strada che mi fa ì complimenti e questo credo sia la migliore conferma del fatto che in tutti questi anni probabilmente ho seminato bene. Ma oggi la televisione è cambiata: quando lavoravo io c’era sempre intorno al conduttore un gruppo di gente che condivideva sia i successi sia gli insuccessi. Si veniva dalla gavetta e si continuava sempre a studiare”.