De Benedetti esclude che Berlusconi possa dimettersi: “Andrà via solo se costretto”

Carlo De Benedetti

DE BENEDETTI ESCLUDE DIMISSIONI DI BERLUSCONICarlo De Benedetti non ha dubbi: l’eventualità che Silvio Berlusconi possa spontaneamente decidere di dimettersi non è da prendere in considerazione. Il presidente del Gruppo L’Espresso si è trattenuto a parlare con i giornalisti dopo aver partecipato ad una cerimonia per il 50esimo anniversario della morte di Luigi Einaudi e ha commentato la traballante situazione politica italiana parlando di un governo allo sbando e di un premier deciso a restare attaccato alla sua poltrona oltre ogni ragionevole limite. “Mi pare evidente che questo governo sia a fine corsa – dice – Se mi si chiede se Berlusconi farà un passo indietro, la mia risposta è no. Se mi si chiede se sarà costretto a farlo, la mia risposta è sì“.

L’ingegnere ha sottolineato come l’Italia stia attraversando una congiuntura “assolutamente difficile” e che questa situazione presenta “caratteristiche peculiari” relative al nostro Paese e non agli altri. Pertanto non è possibile nascondersi, come fanno invece spesso gli esponenti dell’esecutivo, Berlusconi in testa, “dietro alla crisi internazionale”: “ci sono problemi peculiari che non risalgono ad oggi ma che negli ultimi anni non hanno avuto un miglioramento”.

Proprio oggi, parlando ad una convention di Fli, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha sottolineato, come aveva già fatto in passato, la necessità delle dimissioni del Cavaliere: se le previsioni di De Benedetti si riveleranno esatte, occorrerà però aspettare che Berlusconi si trovi completamente braccato perché la richiesta venga soddisfatta.

T.D.C.