Indignati: continua il movimento Occupy Wall Street. Mondo della musica in appoggio dei manifestanti

Indignados Usa

INDIGNATI USA– Prima Spagna, poi Israele, la protesta degli indignados sbarca anche dall’altra parte dell’Atlantico. La faccia statunitense della protesta che ha portato migliaia di giovani a scendere in piazza a Madrid e a Tel Aviv si sta esprimendo nel movimento Occupy Wall Street, che da due settimane ha organizzato un presido nello Zuccotti Park di New York, a Manhattan.

Iniziato ormai da qualche settimana, a prendere parte all’evento sono stati anche alcuni rappresentanti del mondo della musica hip Hop e R&B americano, quali ad esempio il rapper Kanye West e l’amico Russell Simmons, co-fondatore dell’etichetta Def Jam, che hanno preso parte al discorso dell’attivista, Al Sharpton, a Zuccotti Park.

Non mancano come sempre i contrasti tra i manifestanti e gli agenti di polizia, infatti qualche giorno fa, centinaia di esponenti del gruppo sono finiti in manette dopo una manifestazione: i dimostranti sono stati arrestati dopo aver fermato il corteo per ore sul ponte di Brooklyn, impedendo la circolazione delle auto. Sull’accaduto, però, la versione riferita dalle due fazioni incolpa l’altra ‘fazione’: questi ultimi spiegano di essere intervenuti dopo aver invitato più volte i ragazzi a non invadere la carreggiata mentre i primi spiegano che le forze dell’ordine li hanno lasciati avanzare solo allo scopo di intrappolarli e arrestarli.

Redazione online