Donostia-San Sebastián, Paesi Baschi spagnoli

SPAGNA: SEPARATISTI BASCHI – E’ attesa per oggi nei Paesi Baschi spagnoli l’apertura della conferenza sul separatismo basco, nel corso della quale il gruppo indipendentista dell’Eta potrebbe abbandonare definitivamente la lotta armata.

L’Eta aveva già annunciato il cessate il fuoco permanente lo scorso gennaio, pur nella diffidenza del governo spagnolo. Questa settimana potrebbe definitivamente abbandonare la violenza, dopo più di quarant’anni di attentati in cui sono rimaste uccise circa 800 persone.

L’Eta (acronimo che in lingua basca sta per “paese basco e libertà”) nacque sul finire degli Anni ’50 come organizzazione studentesca clandestina, a sostegno dell’indipendentismo basco, per poi passare alla lotta armata a metà degli Anni ’60. E’ considerata un’organizzazione terroristica dalla Spagna, così come da Unione Europea e Stati Uniti.

La conferenza sul separatismo basco si terrà nella città di San Sebastian e vi parteciperanno numerosi politici locali, anche rappresentanti baschi del partito socialista spagnolo e radicali nazionalisti baschi, mentre gli esponenti del partito popolare spagnolo (PP) si sono rifiutati di partecipare. Tra le personalità di spicco che parteciperanno alla conferenza di San Sebastian si segnalano anche l’ex segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il presidente dello Sinn Fein, Gerry Adams e Jonathan Powell, ex capo di gabinetto di Tony Blair.

La deposizione definitiva delle armi da parte dell’Eta potrebbe essere stata decisa anche in vista delle elezioni che si terranno in Spagna il prossimo 20 novembre e il cui esito appare ormai scontato, con la vittoria Partito Popolare di Mariano Rajoy, da sempre su posizioni molto dure nei confronti dei separatisti baschi.

Redazione