Crisi, la Marcegaglia boccia la bozza del dl sviluppo: “Servono riforme più profonde”

Emma Marcegaglia

MARCEGAGLIA BOCCIA BOZZA DL SVILUPPO – Lo ha detto ieri a Bolzano e lo ribadisce oggi a Capri, intervenendo al convegno dei giovani imprenditori: Emma Marcegaglia ritiene che il dl sviluppo della essere varato al più presto e che debba includere misure più incisive di quelle emerse dalle indiscrezioni trapelate sulla bozza. Pagelle online e riduzione dei controlli alle aziende, in sostanza, non servono a far uscire il Paese dalla crisi e ad incrementare una crescita che risulta troppo debole e lenta: le riforme di cui l’Italia ha bisogno sono altre. La leader degli industriali, parlando davanti alle nuove leve di Confindustria, ha bocciato senza appello le parti del testo rese pubbliche in questi giorni. “Le cose di cui si parla sono deludenti – dice – Chiediamo al governo di non fare piccole cose, ma di avere il coraggio di fare le grandi riforme senza rimanere bloccati a problemi elettoralistici”.

La Marcegaglia si è detta poi allarmata dalle divisioni emerse sul piano europeo in merito ai provvedimenti da adottare per risolvere la crisi del debito: “se i leader europei non prendono decisioni serie nei prossimi giorni i danni saranno gravissimi”, ha spiegato.

Infine, tornando sul piano interno, anche la presidente di Confindustria ritiene, contrariamente a quando chiesto dal ministro del Tesoro Giulio Tremonti, che i provvedimenti del dl sviluppo non possano essere “a costo zero”. Tuttavia “non vuol dire che dobbiamo aumentare il deficit o il debito, che vanno tenuti sotto controllo”. “Vuol dire – ha precisato – che bisogna tagliare da alcune parti per investire da un’altra parte”.

Redazione online