La lettera all’Ue non sana le spaccature nel governo: parlamentari Pdl chiedono dimissioni di Berlusconi

l premier Silvio Berlusconi

PARLAMENTARI PDL CHIEDONO DIMISSIONI BERLUSCONI – Dopo l’approvazione da parte del vertice Ue delle misure anti crisi annunciate da Silvio Berlusconi nella lettera presentata a Bruxelles, il premier e i suoi hanno tirato un sospiro di sollievo. L’esecutivo sembra aver strappato qualche altra settimana di vita.
I contenuti del documento hanno provocato la reazione irritata dei sindacati, che minacciano imponenti scioperi e mobilitazioni, e non hanno placato le richieste di dimissioni da parte delle opposizioni.

Ma c’è di più: il Cavaliere infatti deve anche confrontarsi con le profonde spaccature interne alla maggioranza, che non possono essere certo ripianate dalle poche righe inviate ai partner europei. Anzi, la crisi di governo sembra farsi sempre più acuta: oltre al tormentato rapporto con la Lega, c’è anche da considerare il peso degli scontenti nello stesso partito del premier, che sembrano intenzionati a fare sul serio. L’agenzia Ansa riferisce infatti che alcui deputati e senatori del Pdl stanno mettendo a punto una lettera, attraverso la quale si appellano a Berlusconi chiedendogli di rassegnare le dimissioni al fine di poter rinforzare i numeri della maggioranza attraverso un allargamento ad altri gruppi. Secondo i più questo è infatti l’unico modo per realizzare concretamente gli impegni annunciati in Europa.

T.D.C.