Napolitano in attesa degli sviluppi della politica

Giorgio Napolitano
NAPOLITANO SU POLITICA – Il Presidente della Repubblica Napolitano ha concluso le consultazioni informali che si sono svolte tra ieri e oggi al Quirinale con i leader politici di maggioranza e opposizione sulla drammatica crisi economico finanziaria che sta investendo l’Italia, aggravata dallo stallo della politica.

Napolitano non ha preso nessuna iniziativa autonoma, ma si è limitato a dichiarare di attendere “i prossimi sviluppi dell’attività parlamentare” per poter “valutare concretamente la effettiva evoluzione del quadro politico-istituzionale“.

Il Capo dello Stato ha ricordato che a maggioranza e opposizione spettano “la libertà di assumere le rispettive determinazioni in Parlamento e le responsabilità che ne conseguono rispetto agli interessi generali dell’Italia e dell’Europa, in una crisi finanziaria ancora gravida di incognite”.

Napolitano ha poi constatato la permanenza del contrasto tra le forze di opposizione e quelle di maggioranza: le prime orientate verso “una nuova compagine di governo, su basi parlamentari più ampie e non ristrette a un solo schieramento, come condizione di credibilità e attuabilità degli obbiettivi assunti dall’Italia”, le seconde ferme sulla “fiducia nell’attuale governo, giudicandolo senza alternative e in grado, allo stato attuale, di portare avanti con il loro sostegno gli impegni sottoscritti, insieme con i doverosi adempimenti di bilancio”.

Il segretario del Pdl Angelino Alfano ha spiegato a Napolitano che la maggioranza ha “i numeri per governare fino al 2013”. “Non può esserci un governo che è frutto di un giochino di palazzo”, ha dichiarato Alfano in conferenza stampa dopo l’incontro con il Capo dello Stato. “Questo esecutivo è legittimato ad andare avanti”, ha insistito. “Se il governo dovesse perdere la maggioranza, chiederemmo che si vada alle elezioni”, ha concluso Alfano.

Il Presidente della Repubblica ha poi rassicurato le istituzioni europee e internazionali sulla consapevolezza delle forze politiche italiane, sia di maggioranza che di opposizione, “della portata dei problemi che l’Italia deve affrontare con urgenza e attraverso sforzi coerenti e costanti nel tempo”.

Redazione