Angela Merkel e le previsioni sulla ripresa economica: “L’Europa non si risolleverà prima di un decennio”

La cancelliera tedesca Angela Merkel

MERKEL PESSIMISTA SU RIPRESA DALLA CRISI – Il G20 tenutosi a Cannes nelle giornate di giovedì e venerdì è stato imperniato, ovviamente, sulla crisi dei debiti sovrani e sulle misure necessarie per risolverla. Il vertice si è concluso senza novità epocali, tanto che dal documento conclusivo emerge che i Paesi membri saranno tenuti, per così dire, a ‘fare i compiti’: il che significa che gli Stati che hanno problemi di bilancio dovranno lavorare per sanarli e quelli che invece hanno tirato troppo la cinghia dovranno investire di più e aumentare la domanda interna. L’immagine che emerge dal summit è quella di un’Europa che ha tentennato troppo a lungo e che ora si trova impantanata, palesando evidenti difficoltà.

Che la crisi sia ormai gravissima è più che evidente e lo sottolinea ancora una volta Angela Merkel, nel videomessaggio pubblicato sul sito web del governo. La cancelliera tedesca è piuttosto pessimista sulle modalità e soprattutto sui tempi della ripresa: “Ci vorrà un decennio per stare meglio – dice – La crisi non potrà finire da un giorno all’altro”. “E’ una strada faticosa che si deve affrontare passo dopo passo, un grande impegno che dobbiamo completare per affrontare il futuro e per prepararlo alle future generazioni”, aggiunge. La Merkel esorta gli altri Paesi della zona euro a porre “un freno all’indebitamento”, come ha fatto la Germania.

Redazione online