Clima: al via la conferenza di Durban, in Sudafrica

Clima Durban

CLIMA CONFERENZA DURBAN – Al via oggi a Durban, in Sudafrica, la conferenza sul riscaldamento globale. Già in precedenza si era cercato di porre un freno al problema, ultimo tentativo con il protocollo di Kyoto con scadenza nel 2013. Sicuramente nella giornata di oggi sarà fondamentale riuscire a trovare una soluzione in grado di evitare un ulteriore riscaldimento terrestre di 2 gradi centigradi senza contare, tuttavia su una certa disponibilità economica dei Paesi assoggettati alla crisi. Oltre a questo è possibile un periodo transitorio fino al 2020.

In merito Maria Grazia Midulla del Wwf ha spiegato: “Certamente serve un accordo globale sul clima, ma la strada per raggiungerlo non può che vedere una conferma del protocollo di Kyoto con un secondo periodo di impegni e un ruolo di leadership dell’UE. Non ci si può nascondere dietro le posizioni degli altri, bensì puntare con convinzione all’accordo globale a partire dalle proprie responsabilità: il ministro Clini sa benissimo che il protocollo di Kyoto è un elemento imprescindibile per le economie emergenti e i paesi in via di sviluppo, il secondo periodo di impegni è una tappa fondamentale per arrivare all’accordo globale sul clima che tutti auspichiamo”

Inoltre circa la crescente richiesta di energia da parte dei Paesi in via di sviluppo, il neoministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha continuato affermando che “la domanda di energia cresce soprattutto nei Paesi che stanno uscendo dal sottosviluppo (dalla Cina al Sudafrica, dall’India al Brasile, dal Messico all’Indonesia) e nessuno può chiedere a questi paesi di bloccare la propria crescita economica. D’altra parte l’aumento della domanda di energia può essere disgiunto dall’aumento delle emissioni sviluppando e usando fonti energetiche e tecnologie a basso contenuto di carbonio a cominciare dalle rinnovabili”.

Redazione online