Champions League, puzza di imbroglio: Ajax chiede a Uefa di indagare su vittoria del Lione

 

CHAMPIONS LEAGUE – Mercoledì sera in Champions League c’è stato odore di combine e la squadra olandese dell’Ajax chiede all’Uefa di indagare. La partita in questione è Dinamo Zagabria-Lione terminata sull’incredibile risultato di 7-1 per i francesi. Molti i motivi che lasciano pensare a un imbroglio: il difensore croato che fa l’occhiolino all’attaccante del Lione che ha appena segnato un gol, il portiere che si lascia trafiggere per sei volte in mezz’ora (di cui quattro gol di Bafetimbi Gomis, che non segnava una rete da circa due mesi) e il fatto che ai francesi servisse vincere con cinque reti di scarto per accedere agli ottavi. Il tutto ai danni dell’Ajax, che ad Amsterdam perde 3-0 contro il Real Madrid di Mourinho ed esce dalla Champions, ma mai avrebbe pensato che in Croazia i sei gol di vantaggio in differenza reti venisse rosicchiato in modo quasi miracoloso.

Subito dopo il match l’allenatore della Dinamo Zagabria, Kruno Jurcic, è stato licenziato in tronco, ma gli olandesi chiedono chiarezza: “Vogliamo che l’Uefa reagisca. Pretendiamo sia fatta chiarezza – ha affermato Martin Sturkenboom, direttore del club – può darsi che non emerga nulla, ma almeno si sarà fatto qualcosa. Diversamente sarebbe un errore”. E per ironia della sorte l’Ayax si è vista annullare due reti per altrettanti inesistenti fuorigioco. Un solo gol avrebbe consentito ai lancieri di passare agli ottavi.

 

Luigi Ciamburro