Papa Benedetto XVI in visita a Rebibbia condanna il sovraffollamento delle carceri

Papa Benedetto XVI

PAPA BENEDETTO XVI A REBIBBIAPapa Benedetto XVI si è recato oggi al carcere romano di Rebibbia per una visita storica. “Dovunque c’è un affamato, uno straniero, un ammalato, un carcerato, lì c’è Cristo stesso che attende la nostra visita e il nostro aiuto”, ha detto il Benedetto XVI, accolto dagli applausi e dalle ovazioni, come “viva il Papa”, dei detenuti.

Il Papa ha poi affrontato il doloroso tema del sovraffollamento, che si è aggravato negli ultimi tempi in modo drammatico, con rivolte nelle carceri, come l’incendio appiccato nei giorni scorsi dai detenuti del carcere di Ancona per protestare contro il mancato funzionamento del riscaldamento, e l’impressionante catena di suicidi che da troppo tempo si stanno susseguendo nei penitenziari italiani. “So che il sovraffollamento e il degrado delle carceri possono rendere ancora più amara la detenzione: mi sono giunte varie lettere di detenuti che lo sottolineano”, ha affermato Papa Jospeh Ratzinger, sollecitando le istituzioni a promuovere “un’attenta analisi della situazione carceraria oggi, verifichino le strutture, i mezzi, il personale, in modo che i detenuti non scontino mai una ‘doppia pena’. Il Papa ha poi sottolineato l’importanza di “promuovere uno sviluppo del sistema carcerario, che, pur nel rispetto della giustizia, sia sempre più adeguato alle esigenze della persona umana, con il ricorso anche alle pene non detentive o a modalità diverse di detenzione“.

Bendetto XVI ha poi espresso la speranza che il “governo” riesca a “fare il possibile per migliorare la situazione”.

Rivolgendosi ai detenuti di Rebibbia il Papa ha detto: ” Sono commosso da questa amicizia che sento da tutti voi”. Nella sua visitia di oggi il Papa è stato accolto dal Ministro della Giustizia Paola Severino.

Redazione