Lega Nord, baraonda a Palazzo Madama. Silvio Berlusconi: “Il Carroccio acquista consensi”

La protesta della Lega Nord in Senato

 

 

LEGA NORD – Sin da ieri mattina i toni bellicosi dell’ex ministro leghista Roberto Calderoli e la presentazione di una pregiudiziale di costituzionalità contro il decreto ‘salva Italia’ avevano fatto presagire una roboante protesta a Palazzo Madama, così come accaduto la scorsa settimana a Montecitorio. Il senatore padano, con il solito pungente sarcasmo, aveva apostrofato il governo Monti come un ‘cattivo’ dono di Natale, ma “mentre il Natale rende tutti più buoni il governo Monti rende tutti più poveri”, aggiungendo che l’esecutivo tecnico è antidemocratico e anticostituzionale, in quanto mai votato dai cittadini italiani. Ma l’ex ministro per la Semplificazione si è anche spinto oltre, invitando il Professore a dimettersi prima che la recessione costringa il popolo alle barricate in strada: “Il ragionier Monti non è stato nominato nemmeno da un’assemblea condominiale e la sua manovra è razzista verso il Nord, perchè lo discrimina e lo penalizza. Accetti un consiglio – ha concluso Calderoli – dia le dimissioni perchè in caso contrario ci sarà tanta gente, operai, pensionati, piccoli imprenditori che la verranno a prendere sotto casa”.

Ma il ‘bello della festa’ ancora doveva arrivare. Quando la parola passa al ministro dei Rapporti con il Parlamento Piero Giarda i venticinque senatori del Carroccio prendono i fischietti appositamente preparati e ostacolano il discorso dell’economista milanese. Il presidente del Senato Renato Schifani cerca invano di riportare all’ordine, ma i leghisti non ne vogliono sapere: “Questa non è un’arena. È l’aula del Senato. È uno scempio al Parlamento” ha detto Schifani che ha poi insistito: “La volete smettere? Dovreste vergognarvi. Togliete quei cartelli, questo non è uno stadio”, rivolgendosi allo striscione con su scritto “Governo ladro“. Fino a vedersi costretto a sospendere la seduta.

A tal proposito l’ex premier Silvio Berlusconi preferisce non sbilanciarsi in giudizi sui lumbard e stigmatizza: “La Lega sta evidentemente esercitando un ruolo di opposizione che le è molto congeniale e che in effetti può portare un accrescimento di consensi e quindi di voti in più a quelli attuali”.

 

 

Luigi Ciamburro