Crisi economica, Silvio Berlusconi: “Abbiamo bisogno di un grande cambiamento”

 

SILVIO BERLUSCONI – In occasione della tradizionale telefonata natalizia alla comunità di Don Gelmini, l’ex premier Silvio Berlusconi parla di recessione economica, dell’Europa, del suo partito e del suo impegno incrollabile nel mondo della politica. “Io sono sempre in pista, sono sempre impegnato a sostenere la nostra forza di libertà” ha sostenuto il Cavaliere, rassicurando i suoi sostenitori che il Pdl resta e resterà il partito di maggioranza. Voglio ricordare a noi stessi – ha dichiarato l’ex premier – che siamo il partito di maggioranza in Parlamento e che i sondaggi ci danno in forte anzi fortissima ricrescita, perchè gli italiani sono preoccupati”.

La crisi finanziaria e la manovra stilata dall’esecutivo guidato da Mario Monti stanno diventando le principali preoccupazioni del popolo italiano e Berlusconi muove le prime critiche al governo tecnico che ha innalzato le tasse spudoratamente, sottolineando però che la causa e la soluzione è l’Europa: “Noi fino all’estate scorsa – ha detto il Cavaliere – abbiamo sempre tenuto i conti in ordine tagliando le spese invece di alzare le imposte. Ora invece con queste nuove tasse il rischio è di comprimere i consumi e indurre in recessione l’economia. Ma la soluzione non dipende da noi nè dal governo nazionale, ma dall’Europa”. Ma non manca un’eventuale via d’uscita: “Davvero abbiamo bisogno di un grande cambiamento, una grande riforma dell’architettura istituzionale per potere rendere governabile il nostro Paese. Se riusciremo a farlo in questo tempo che ci divide dalla fine della legislatura – ha concluso Silvio Berlusconi – potremo veramente dire che abbiamo fatto qualcosa di grande e di importante”.

 

Luigi Ciamburro