Il mondo degli hairstylist visto da Fabio Messina, parrucchiere di fama mondiale: lavoro e progetti futuri

INTERVISTA FABIO MESSINA – Caro Fabio, lieti di ospitarti su Direttanews. Sei uno dei più noti parrucchieri del panorama italiano ed internazionale: quali sono i consigli che ti senti di dare a chi vuole intraprendere la tua carriera?
 
Consiglio vivamente questo mestiere a tutti quelli che lo scelgono con entusiasmo, motivazione e voglia di apprendere con umiltà e dedizione. In questo meraviglioso settore ci sono parrucchieri di successo e pienamente realizzati, ma ci sono anche molti che non avendo avuto voglia di studiare hanno intrapreso una professione non adatta a loro (visto che i parrucchieri e i medici sono tra le figure professionali che si aggiornano più frequentemente nella loro carriera) e questo si è poi manifestato diventando parrucchieri mediocri, guadagnando poco pur sacrificandosi molto (visto l’impegno di stare tante ore in piedi!). Una buona notizia è che nel settore mancano circa 7000 acconciatori quindi si potrebbe definire un lavoro sicuro in un periodo di grossa disoccupazione.
 
Nel 2010 hai fondato “Hair Lobbying”, associazione formata da esponenti del mondo dell’acconciatura per ottenere maggiore importanza dalle autorità istituzionali: raccontaci qualcosa di più a questo proposito….
 
“Hair Lobbying” è stata fondata da esponenti del mondo dell’acconciatura che ritengono fortemente che il nostro mondo ha un credito di immagine, e merita un attenzione in più rispetto a quelle finora ricevute dal mondo istituzionale. Il nostro logo nasce da una licenza linguistica (in inglese non esiste letteralmente), questo per esprimere bene ciò che, in mondo trasparente, vogliamo fare: creare un gruppo forte di categoria, che influenzi e ne guidi le scelte. Si propone come obiettivo principale l’introduzione reale e concreta degli acconciatori nella vita politica italiana, affinché le esigenze, le istanze e le ragioni dell’intera categoria possano finalmente essere ascoltate e tradotte in provvedimenti mirati. Tra gli obiettivi da raggiungere, ci sono numerosi punti: l’abolizione del Sistri, la riduzione dell’iva, la maternità per le acconciatrici, l’affitto della poltrona….e tanti altri. Siamo anche imprenditori che danno lavoro a più di 300mila giovani che frequentano le nostre 110mila imprese. Giovani tolti dalla strada e con poca preparazione culturale a cui noi diamo un futuro da imprenditori. Detto ciò siamo mal considerati. Nella mia lunga esperienza, incontro molto spesso personaggi politici di tutte le idee, e tutte le volte mi rendo conto che quando rivelo di essere parte attiva di questo comparto quasi tutti assumono un’aria di sufficienza nei confronti delle nostre necessità imprenditoriali. Allora, un punto di questo progetto elettorale porta ad una domanda: può un comparto di acconciatori, estetiste, fitness, il comparto del benessere con quasi 8 miliardi di euro di fatturato, non essere rappresentato politicamente da propri parlamentari? Così come fanno altre lobbies di imprenditori, avvocati, medici, notai,..etc.
 
Puoi darci qualche anticipazione sui tuoi prossimi progetti lavorativi?
 
Il 2011 è stato davvero un anno pieno di nuove iniziative. Ho aperto con altri amici un forum dedicato ai parrucchieri che si chiama parrucchierando (www.parrucchierando.com), ho realizzato il primo reality&talent show televisivo sui parrucchieri che si chiama Hair Secret (www.hairsecret.it) e sto preparando la seconda edizione. Nella mia Accademia Internazionale Diadema di Milano (www.diadema.tv)
inizieremo a fare i corsi infrasettimanali per tutti quei giovani che vogliono imparare il mestiere dell’acconciatore ( fino ad oggi si svolgevano solo la domenica e il lunedì). Inoltre, ho inventato un nuova tecnica di extension che lancerò a gennaio 2012 (www.ixten-hair.com). Ho appena lanciato una linea per la ricostruzione delle unghie che si chiama Nail secret (www.nail-secret.com) e poi mi verranno sicuramente in mente altre iniziative….per carattere devo sempre inventarmi qualcosa, non riesco a fermarmi, mi annoierei troppo.

Come vedi il tuo futuro (professionale e non) tra dieci anni e quali sogni intendi realizzare?
 
Fortunatamente a livello professionale ho realizzato è sto realizzando tutto quello che mi ero ripromesso. La speranza è quella di contribuire al miglioramento della categoria e di conseguenza al servizio offerto alla
clientela. Qualcuno un giorno disse che la bellezza salverà il mondo e noi di questo ci occupiamo, la gente entra nei nostri saloni per diventare più bella (essere più felice migliorando così la propria autostima) per
rilassarsi e staccare la spina dai soliti problemi quotidiani. Il nostro è davvero un magnifico mestiere socialmente utile ed io farò di tutto per valorizzarlo. Per il resto sono appena diventato papà e spero di riuscire a trasmettere i giusti valori alla mia piccolina e spero d’invecchiare senza aver lasciato nulla d’intentato e malgrado gli errori passati e futuri, di poter camminare sempre a testa alta avendo la coscienza di aver agito sempre nel bene.

Simone Ciloni

 

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