Prodi: oggi le primarie per i parlamentari sono indispensabili

Romano Prodi

PRODI: PRIMARIE PER PARLAMENTARI – L’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi si è pronunciato a favore delle primarie anche per i parlamentari. In un’intervista al quotidiano Repubblica il professore ha detto che “se le primarie si potevano forse evitare quando c’era una seria struttura nei partiti, oggi sono indispensabili“. Non è certo una dichiarazione di fiducia nei confronti dei partiti politici, quella di Prodi. Il problema non è soltanto l’attuale legge elettorale (secondo cui i cittadini non possono scegliere i loro rappresentanti, obbligati a votare liste bloccate), ma anche da una cattiva pratica dei partiti, all’interno dei quali non si fa più la gavetta, e in più indeboliti da conflitti interni.

“Negli Stati Uniti – ha spiegato Prodi – in vista delle elezioni si organizzavano solo le primarie, quindi quello strumento era il punto più forte e importante dell’attività politica. In Europa invece i partiti avevano strutture, dinamiche interne, modelli di carriere, curriculum da costruire. Si cominciava facendo i consiglieri comunali, poi magari si diventava consigliere provinciale, se eri bravo venivi indicato come assessore e così via”. Oggi le cose sono cambiate i partiti non si occupano più della selezione della classe dirigente, ma “sono diventati sempre di più solo macchine elettorali“, ha denunciato l’ex Presidente del Consiglio. Per questo motivo le primarie sono diventate “indispensabili”.

Redazione

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