Elezioni Usa, Gingrich movimenta le primarie repubblicane e conquista il South Carolina

Newt Gingrich

PRIMARIE REPUBBLICANE ELEZIONI USA – Le primarie repubblicane per la scelta del candidato alle elezioni presidenziali degli Usa stanno riservando agli osservatori clamorosi colpi di scena. Fino a qualche giorno fa, Mitt Romney era visto come il superfavorito della competizione ma nel giro di poche ore i pronostici sono cambiati: l’ex governatore del Massachusetts deve infatti fare i conti con l’ascesa di Newt Gingrich, che come l’araba fenice rinasce dalle ceneri degli scandali (l’ultimo in ordine di tempo è costituito dall’intervista della ex moglie, che lo ha accusato di averle proposto un rapporto da coppia aperta) e rispetta i sondaggi diffusi alla vigilia del terzo appuntamento con le primarie, conquistando il South Carolina. Nonostante la vittoria di Rick Santorum in Iowa e di Romney nel New Hampshire, l’ex speaker della Camera non si è dato per vinto e ha incassato il 40% delle preferenze. Lo seguono, a distanza, Romney con il 28%, Santorum con il 17% e, in coda, Ron Paul con il 13%.

A questo punto diventa decisivo l’esito del voto in Florida, previsto per il 31 gennaio prossimo: secondo le previsioni, il caldo sole di Miami dovrebbe favorire Romney ma, viste le ultime evoluzioni degli eventi, l’ex governatore del Massachusetts farà bene a non rilassarsi troppo.

T.D.C.

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