Naufragio Costa Concordia: a rilento le operazioni di recupero del carburante (video You Tube)

Naufragio Costa Concordia

NAUFRAGIO COSTA CONCORDIA RECUPER CARBURANTE – A rilento le operazioni di recupero del carburante dai serbatoi della Costa Concordia, naufragata lo scorso 13 gennaio nei pressi delle coste dell’isola del Giglio. Sono ancora tre le valvole che la SMIT Salvage, azienda incaricata del recupero del carburante, deve installare e fino a che l’ultima non sarà stata impiantata l’estrazione in totale sicurezza non potrà avvenire. Il motivo di tale ritardo è stato ovuto non solo al maltempo ma anche e soprattutto al fatto che i serbatoi poggiano sul fondale e per poter operare è nacessario che il mare non sia agitato.

Intanto il comandante Francesco Schettino è ancora in carcere. Ieri il Tribunale del riesame di Firenze ha deciso sulla custodia cautelare per il comandante della nave da crociera Costa Concordia, disponendo che rimanga agli arresti domiciliari. Il Riesame ha dunque respinto sia il ricorso della Procura di Grosseto, che aveva chiesto che Schettino tornasse in carcere, sia il ricorso del legale del comandante che aveva chiesto la liberazione da ogni custodia cautelare. Rimane dunque confermata la misura cautelare degli arresti domiciliari disposta dal Gip di Grosseto Valeria Montesarchio.

Redazione

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