Arcigay: in provincia di Varese viene vietata la donazione del sangue per gli omosessuali

VARESOTTO: GAY NON POSSONO DONARE SANGUE – Dopo la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione la scorsa settimana l’opinione pubblica è tornata ad interessarsi della questione omosessuale ed alcune proposte sono state avanzate perché si riconoscano nel nostro Paese i diritti dei cittadini gay. Ma a tanti passi in avanti progettati sono corrisposti, nella realtà dei fatti, passi indietro segnati da episodi di dubbio rispetto e di dubbia civiltà. Soprattutto al nord si sta assistendo in questi giorni ad atti di discriminazione e di violenza nei confronti della componente omosessuale.

Lo scorso weekend a Luino, alcuni giovani erano stati malmenati all’uscita da una discoteca per via della propria dichiarata tendenza sessuale. Oggi, arriva la notizia per cui nel comune di Somma Lombardo, in provincia di Varese, l’Avis vieterebbe categoricamente ai gay di effettuare donazioni di sangue. La denuncia è giunta agli uffici dell’Arcigay locale da parte di un ragazzo che, recatosi alla sede Avis per donare, avrebbe documentato con una foto la presenza di un cartello in cui, tra i fattori escludenti la possibilità di una donazione è inserito quello del rapporto omosessuale.

L’Arcigay ha reagito inviando agli organi di stampa una nota nella quale, tra le altre cose, dice: “È un rifiuto ingiustificato e penoso che viola il principio di non discriminazione sancito dalla Costituzione e che non ha riscontro nei dati scientifici”.

Marco Mori, dell’Arcigay milanese, ha dichiarato, al momento in cui è venuto a conoscenza del fatto: “Se ci sono criteri e protocolli nazionali e internazionali che sono completamente disattesi va sanzionato, e subito, chi continua a dire e fare cose sbagliate. La Lombardia non fa una decente campagna di prevenzione e informazione da tempo immemore. I nati dagli anni 90 in poi non sanno niente su malattie sessualmente trasmissibili, non hanno mai avuto un’educazione all’uso del preservativo. Questa Lombardia che vanta eccellenze e progresso come qualcuno vuol fare credere, in realtà assomiglia sempre di più ad principato di tipo medioevale, oscurantista e reazionario che sta combinando solo danni”

 

Redazione online