Istruzione: calo di iscrizioni ai licei, impennata nelle domande ad istituti tecnici e professionali

ISTRUZIONE: CALO AI LICEI E AUMENTO AGLI ISTITUTI PROFESSIONALI – Secondo un’indagine svolta dal Miur, il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, pubblicata oggi in un dossier intitolato “Le iscrizioni al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione”, sarebbero molte di più le domande di ammissione ricevute dagli istituti tecnici e professionali piuttosto che quelle pervenute alle segreterie dei licei. La scelta di un percorso di studi direttamente spendibile all’interno del mercato del lavoro e che non implicasse la necessità di continuare la propria formazione all’interno delle istituzioni universitarie era in calo vistoso da anni ma è ora tornata in auge.

Secondo le percentuali  diffuse dalla ricerca sarebbero in aumento dell’1,5% le iscrizioni presso gli Isituti Professionali e dello 0,4% quelle presso gli Istituti Tecnici. La formazione liceale è invece sempre meno attraente e registra una diminuzione di domande pari all’1,9%.

Tra i licei solo l’indirizzo linguistico è interessato ancora da un trand positivo, mentre scivola la predilezione per materie di ordine scientifico. Per ciò che concerne invece la formazione tecnica, nonostante si sia ravvisato un calo per la scelta di ambiti di studio relativi alla sfera dell’economia e del marketing, l’impennata è data dall’interesse nei confronti del settore specifico dell’informatica e della telecomunicazione.

Senza dubbio questi dati sono significativi ed emblematici in quanto riflettono la tendenza che è attualmente in vigore nel nostro Paese, quella che, per altro, è consigliata dalle attuali amministrazioni. Instaurare un filo diretto e veloce tra mondo del lavoro e scuola o ambienti formativi è più conveniente e, forse, più rassicurante in tempi di crisi come questo.

 

Redazione online