Pasqua di crisi: un milione di italiani in meno in vacanza

PASQUA: ITALIANI IN VACANZA – Tempo di crisi, tempo di stringere la cinghia. Tra recessione e rincari di tasse, tariffe e soprattutto carburanti, saranno un milione in meno gli italiani che quest’anno andranno in vacanza a Pasqua. Nel 2011 sono stati 10,6 milioni i connazionali che hanno dormito almeno una notte fuori casa, nel 2012 saranno 9,5 milioni, secondo un’indagine di Federalberghi. Dunque 51 milioni di italiani resteranno a casa, per una buona parte a causa della mancanza di soldi.

Quest’anno la spesa media pro-capite per il periodo pasquale, comprensiva di trasporti, cibo, alloggio e divertimenti, sarà di 309 euro, rispetto ai 329 del 2011, generando un giro d’affari di 3,13 miliardi di Euro (erano3,27 miliardi di Euro del 2011), con un calo del 4%.

Sempre secondo Federalberghi, chi farà le vacanze in Italia sceglierà soprattutto le località di mare, al 37% delle preferenze (rispetto al 38% del 2011), segue la montagna al 24% (rispetto al 29% del 2011). In crescita le località d’arte maggiori e minori, che raggiungeranno il 21% delle preferenze (rispetto al 15% del 2011), mentre il 7% degli vacanzieri andrà al lago (rispetto al 4% del 2011), un 2% quelli nelle località termali e del benessere (rispetto all’1,5% del 2011). Chi andrà all’estero sceglierà prevalentemente le capitali europee, al 65% delle preferenze (rispetto al 50% del 2011), seguono dalle località di mare al 21% (rispetto al 23% del 2011).

“La perdita di oltre il 10% di italiani che partiranno per Pasqua ed il parallelo decremento del 4% del giro d’affari, costituiscono due campanelli d’allarme di notevole portata”, ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. “Dalla nostra indagine risulta come addirittura il 49,9% di chi dichiara che non farà vacanze a Pasqua (pari ad oltre 25 milioni di connazionali) indichi nei motivi economici tale scelta”, ha spiegato.

Redazione

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