Mister Gay World 2012: minacce ai concorrenti africani, Andreas Derleth si aggiudica la finale (fotogallery)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:03

MR. GAY WORLD 2012 – In diversi Paesi dell’Africa e dell’Arabia l’omosessualità è considerata reato o elemento di vergogna assoluta, ma per la prima volta nella storia del continente nero si è tenuto il concorso internazionale di ‘Mister Gay World 2012’, seppur tra mille difficoltà. La kermesse si è tenuta in Sud Africa, a Johannensburg, dove sono ammesse le unioni fra persone dello stesso sesso, ma non pochi partecipanti africani hanno subito intimidazioni e ritorsioni.

Taurai Zhanje, concorrente dello Zimbabwe, paese governato dal premier Robert Mugabe che definisce i gay al pari di cani e maiali, ha dovuto rinunciare alla partecipazione al concorso per intimidazioni ai suoi familiari da parte di agenti governativi; sua madre lavorava come impiegata del governo e di certo avrebbe perso il lavoro. Wendelinus Hamutenya, rappresentante della Namibia, è stato malmenato da due persone quando si è appreso che avrebbe rappresentato al concorso il suo Paese, mentre un altro partecipante è stato diseredato dalla sua famiglia. Basti pensare che in Mauritania, Nigeria e Sudan l’omosessaulità è punita con la pena di morte . Alla fine ha vinto Andreas Derleth, un tedesco muscoloso di 32 anni, che vive in Nuova Zelanda e che ha spiazzato gli altri 21 concorrenti. Di seguito alcune immagini della finale (Credits: Getty Images).