Casini chiude l’Udc e lancia il Partito della Nazione

Pier Ferdinando Casini (Getty Images)

CASINI PARTITO NAZIONE – Il leader dell’Udc Pierferdinando Casini lancia verso un nuovo soggetto politico che si chiamerà Partito della Nazione, con l’ambizione di “unire laici e cattolici“, come ha dichiarato lo stesso Casini al quotidiano “La Stampa”. Ieri, intanto il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa ha azzerato i vertici del partito, chiedendo “un atto di generosità per un’impresa nuova per il bene del Paese”. Lo ha fatto durante la riunione della Costituente di centro presieduta dall’ex leader Cisl Savino Pezzotta, quindi il segretario dell’Udc ha annunciato che subito dopo le elezioni amministrative di maggio verrà convocata la Direzione nazionale del partito che fisserà la data dell’ultimo congresso, quello in cui l’Udc verrà sciolta: “Io lo farei il prima possibile, a giugno o luglio. Se non sarà possibile lo faremo a settembre”, ha detto Cesa.

“Udc e Terzo Polo sono stati essenziali per aprire una nuova fase della politica italiana. Oggi sono palesemente insufficienti a realizzare la novità che tanti attendono”, ha affermato Casini. “Dobbiamo attrezzarci ad una impresa più ambiziosa ed alta. Un movimento plurale che sappia riunire il meglio della società italiana, che superi la frattura tra tecnici e politici, tra sindacalisti e imprenditori, che parli all’Europa un linguaggio nuovo ed esprima agli italiani un’esigenza di pacificazione nazionale“.

Io mi colloco avanti – ha dichiarato Casini alla Stampa -, a forza di stare intrappolati nelle casacche del ventesimo secolo, non ci siamo accorti che il mondo è andato avanti”. Precisando comunque di non voler fare “una cosa contro la destra o la sinistra, vogliamo interloquire con gli uni e con gli altri”, ha aggiunto il leader dell’Udc, che ha anche ribadito il suo sostegno a Monti “senza se e senza ma”.

Redazione

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