Roma: sportivi ed attivisti occupano uno stabile, nasce Scup

Macao a Milano

ROMA: OCCUPATO STABILE PER LO SPORT – A Roma oggi alcuni attivisti, disoccupati, precari e persone operanti nel mondo dello sport, hanno svolto un’azione tramite la quale hanno occupato un edificio abbandonato del quartiere San Giovanni con l’intenzione di riabilitare la struttura facendone un centro sportivo e di aggregazione.  “Vogliamo restituire questo spazio al quartiere creando un centro sportivo e culturale, che dia al quartiere i servizi di cui ha bisogno”, dicono gli occupanti dell’edificio sito in via Nola.

Il nuovo spazio occupato ha già ricevuto un nome: si chiama Scup, sigla che vuole veicolare il concetto di “sport e cultura popolare”. “Siamo istruttori qualificati e precari che credono nello sport popolare, cioè nello sport fatto al di fuori delle logiche del profitto. Invece, a Roma negli ultimi anni sport fa rima con speculazione. Basti pensare alle speculazioni collegati ai mondiali di nuoto e alle indagini che ne sono seguite”, hanno fatto sapere con un comunicato gli attivisti coinvolti nell’occupazione.

A questo interessante esperimento proposto nella capitale si accosta quello analogo attuato pochi giorni fa a Milano, dove una serie di artisti e giovani hanno preso possesso di un grattacielo dismesso, conosciuto come Torre Galfa, decidendo di restaurarlo e renderlo disponibile come spazio di incontro culturale e produzione autogestita di arte e sapere, Il grattacielo è stato denominato MACAO e in molti stanno lavorando al suo interno per iniziare il percorso di condivisione e di riappropriazione sociale che si sono prefissati.

 

Redazione online