Cassano: “Froci in Nazionale? Spero non ce ne siano, comunque è un problema loro”

Cassano e Balotelli (Getty Images)

CONFERENZA CASSANO – Antonio Cassano, tra battute azzeccate e meno riuscite, tiene banco per 45 minuti durante la conferenza stampa a casa Italia. Ecco le dichiarazioni più importanti di Fantantonio. Sulla prossima partita di  giovedì dice: “Voglio arrivare a 70′, se penso a come stavo messo qualche mese fa è già un sogno”. Milioni di telespettatori hanno visto la mia grande emozione prima della gara di Danzica. Non so come mai sono qui, non pensavo di fare l’europeo. Non sono credente, ma penso di avere avuto una grazia. A un certo punto me la sono fatta sotto, era diventata vivere o morire. Sono stato fortunato e ora voglio fare il protagonista non sono qui per perdere tempo. L’unica cosa che mi dispiace è non avere Rossi qui, è uno dei 3-4 giocatori fondamentali per noi”.

“Froci in nazionale? Sono problemi loro. Ma spero di no…Me la cavo così, sennò sai gli attacchi da tutte le parti: Sono froci? se la vedessero loro. Ma poi chi sono i metrosexual di cui parla Cecchi Paone? E come mai lui sa che ci sono i gay in azzurro? C’è andato?”.

“Nell’azione che vi piace tanto raccontare è andata così: ho pensato che la palla me l’avrebbe data, poi magari la tiravo fuori. Lui mi ha detto che non si aspettava il recupero e che ma la voleva passare. Io l’avrei data, anche perchè non mi piace fare gol. Comunque gli ho detto che con la botta che doveva tirare, ora raccontalo ai giornalisti che me la volevi passare. Leggo che sono diventato il suo tutor, immaginate come stiamo messi”.

Quando il Real ha vinto il titolo non sono stato contento. A me piace il Barcellona, Messi: lui è il più grande di sempre mi fermo sul divano la notte per vederlo giocare fino alle 4 di mattina”.

L’Italia parte sempre favorita, eppure dopo la gara con la Russia avete fatto l’attacco a Forte Apache. Adesso ci siamo rimessi in carreggiata e dobbiamo andare avanti per la nostra strada senza l’aiuto di nessuno: abbiamo le qualità per farlo. Siamo una squadra che gioca sempre per vincere, Prandelli questa cosa ce l’ha inculcata. E questo faremo anche contro la Croazia: vincere per chiudere subito il discorso qualificazione. Se noi facciamo bene il nostro lavoro, non ce ne frega niente degli altri: pensino pure a fare i biscotti”.

La Samp? Ho un sogno nel cuore, ma non lo dico: certo è stata l’esperienza più bella della mia vita. Al Milan arriva Balotelli? Siamo già 5 punte, che facciamo giochiamo con il modulo Oronzo Canà? Vediamo cosa farò. Ho un’ idea, non la dico a voi ma la esporrò a qualcuno che so io”.

Redazione Online