Spagna, Rajoy lancia l’allarme: con questi tassi di interesse rischiamo il default

Il Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy (Getty Images)

TASSI DI INTERESSE SPAGNA – Il Primo Ministro spagnolo Mariano Rajoy la lanciato oggi l’allarme sui tassi di interesse dei titoli pubblici del suo Paese (Bonos), dichiarando che la Spagna non riuscirà “a lungo a rifinanziarsi” sui mercati con i rendimenti abbondantemente sopra il 6%, toccando anche il 7%.

Come se non bastasse, la Banca Centrale spagnola ha anche segnalato un possibile aggravamento delle recessione in Spagna nel secondo trimestre 2012, dopo che nei primi tre mesi dell’anno il Pil era sceso del -0,3%. In un Paese dove la disoccupazione è già sopra il 24%.

“Oggi è già molto difficile finanziarsi”, ha detto Rajoy, “diventerà ancora peggio senza un segnale chiaro che prendiamo sul serio” il risanamento dei conti pubblici. Questo in un Paese dove già sono state approvate dure misure di austerità. Al Consiglio europeo di domani, il premier spagnolo ha annunciato che chiederà ai partner europei l’adozione di provvedimenti per placare le tensioni sui titoli di stato e tenere sotto controllo gli spread. Come del resto farà e ha già fatto il Presidente del Consiglio italiano Mario Monti, con la sua proposta di impiegare a tale scopo il fondo salva Stati Efsf.

Oggi, i tassi dei Bonos a dieci anni sono intorno al 6,80%; mentre lo spread con i Bund tedeschi è intorno 530 punti base.

Redazione

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