Germania: critiche a Monti per intervista rilasciata allo Spiegel

Mario Monti (Getty Images)

GERMANIA: MONTI NON VA D’ACCORDO CON I PARLAMENTARI TEDESCHI – Arrivano delle critiche per il primo ministro italiano Mario Monti, il quale ha sollevato alcune polemiche rilasciando un’intervista per la testata tedesca Der Spiegel con la quale faceva esplicita richiesta ai premier dell’eurozona affinché impongano il proprio potere sui parlamenti nazionali ed evitino impasse nel processo di approvazione delle riforme. Hanno risposto a Monti il ministro tedesco con delega agli Esteri, Guido Westerwelle, e il capogruppo al Bundestag del partito conservatore, Volker Kauder. Entrambi hanno voluto sottolineare il ruolo fondamentale che i deputati e i gruppi politici rivestono all’interno dei sistemi nazionali ed hanno ritenuto opportuno contrapporsi al premier italiano invitando i singoli governi a non evitare il confronto dialettico nelle sedi in cui si esercita il potere legislativo.

“Le verifiche parlamentari sulla politica europea sono sopra qualunque dibattito. Abbiamo bisogno di un rafforzamento, non di un indebolimento, di una legittimazione democratica in Europa”, ha detto Westerwelle riferendosi a quanto dichiarato da Monti. Al comunicato diffuso dal ministro tedesco ha fatto da eco l’esternazione di Kauder, il quale ha voluto sottolineare che, a suo parere, “i diritti di un parlamento o il parlamentarismo non possono essere eliminati con un rafforzamento delle istituzioni esecutive in Europa”.

Sembra chiaro quindi che le operazioni di raggiramento del potere parlamentare, quelle che lo stesso governo Monti ha messo in campo ricorrendo ad espedienti utili ad accelerare i tempi del percorso delle riforme anticrisi, non siano gradite da chiunque in Europa e che, persino i tedeschi, preferiscano insistere sulla conservazione dei principi che caratterizzano il dibattito all’interno delle istituzioni statali.

 

Redazione online