Governo Monti: sottosegretario alla Salute indagato per truffa e corruzione all’Università di Palermo

Università di Palermo

BARI: INDAGATO ADELFIO CARDINALE PER TRUFFA UNIVERSITARIA – Un’inchiesta pubblicata all’interno del numero dell’Espresso in uscita oggi, getta ombre e sospetti sull’entourage del governo dei tecnici presieduto da Mario Monti. Secondo quanto sostenuto nell’articolo sull’Espresso,  Adelfio Cardinale, attuale sottosegretario alla Salute, radiologo e professore presso l’Università di Palermo, è attualmente iscritto nel registro degli indagati all’interno delle carte di un caso aperto dalla procura di Bari su alcune frodi e favoritismi attuati in campo di docenza universitaria e ricerca.

Cardinale, che oltre ad essere docente a Palermo e sottosegretario è Cavaliere di Gran Croce e presidente del gabinetto di Renato Schifani, è stato inserito tra i nomi degli imputati, in tutto 22, perché si crede sia coinvolto nella immissione all’interno dell’organico di docenti e ricercatori della figlia di un suo collega. Il professore avrebbe utilizzato alcuni escamotage durante il concorso pubblico tenutosi per l’assegnazione di un posto da ricercatore per l’Unipa ed avrebbe così permesso la vittoria truccata della raccomandata.

Ovviamente il sottosegretario ha risposto alla pubblicazione della notizia reagendo con alcune dichiarazioni in cui smentisce qualsiasi ipotesi di coinvolgimento nel fatto: “Si tratta di una vecchia indagine riguardante presunti fatti risalenti alla fine degli anni ’90, in ordine ai quali sono assolutamente estraneo e mai sentito nel corso di quest’ultimo decennio, né dall’Autorità giudiziaria, né da Forze dell’Ordine su delega del Magistrato”.

Pare che l’impianto d’accusa imbastito nei confronti di Cardinale sia abbastanza variegato e grave: i capi d’imputazione sono truffa, falso ideologico e usurpazione di funzioni pubbliche. Ricordando che l’uomo è sottosegretario del governo attualmente in carica, quest’ultima è un’imputazione particolarmente pesante.

 

Redazione online