Vendetta a luci rosse: mette le foto hard della ex nel punto di maggior transito dei veicoli

Una vendetta. Feroce e anonima. La punizione per il tradimento o l’abbandono della sua ex? Molto probabile. Ma al di là del perché, quello che colpisce è il come. Come l’ipotetico lui abbia scelto di castigare la sua lei: non telefonate, minacce o sms rancorosi, ma una foto affissa sul pilastro di un cavalcavia.

Un’immagine in formato A4, di lei a luci rosse, ripresa forse in un momento di intimità. Esposta al pubblico ludibrio. Data in pasto, sadicamente, alla città di Rovigo. La foto infatti è stata appesa a un trave portante del cavalcavia sulla tangenziale est. Un punto di intenso passaggio. Auto che vanno e vengono, con quella foto a colori simile, da lontano, a un manifesto pubblicitario.

Davanti agli occhi si è parata l’immagine di una donna di mezza età, in pose da filmino pornografico di stampo un po’ artigianale. Nessun numero di telefono, nessuna scritta. Solo la foto della donna ben visibile e riconoscibile. Una gogna pubblica, un’esposizione in piazza dal sapore chiaramente denigratorio. Gli agenti hanno staccato l’immagine ma, pochi giorni fa, la mano ignota è tornata a colpire. Affiggendo un’altra foto, sulla falsariga della prima, sempre in quel punto.

Sulla vicenda sono in corso indagini della squadra mobile. La tesi più accreditata è quella di una vendetta da parte di un lui nei confronti di una ex compagna o amante, o comunque di una donna che, per chissà quale acredine, si è voluto umiliare con questo “schiaffo” pubblico.

 

Fonte: www.ilmessaggero.it