Argentina: ancora condanne per ufficiali e sottoufficiali della dittatura militare

Fotografie dei desaparecidos

ARGENTINA: PROCESSO PER DITTATURA MILITARE – L’Argentina non smette di fare i conti con la sua storia e, in particolare, con la storia degli anni tristi della dittatura militare e della Guerra Sucia (Guerra Sporca), espressione con la quale viene nominata la repressione attuata nei confronti dei dissidenti dai parte dei gerarchi.

Nel corso della giornata di ieri nel paese latinoamericano si è concluso un importante processo relativo proprio al periodo d’influenza della dittatura, che in Argentina si protrasse dal 1976 al 1983 e sono state assegnate nuove condanne ai mandanti dei numerosissimi crimini che furono commessi all’epoca.

Ben quattordici gli ergastoli assegnati e tre le condanne a 17-18 anni di reclusione, secondo quanto ha deciso il tribunale di Bahia Blanca, una località meridionale dell’Argentina. Il capo d’imputazione con cui tutte le persone alla sbarra hanno ricevuto le loro pene è quello gravissimo di “crimini contro l’umanità”.

Quanto deciso dalla sede giudiziaria di  Bahia Blanca è riferibile a ciò che avvenne nel corso della dittatura militare presso un campo clandestino della zona. In quel campo almeno novanta persone, tra dissidenti e normali civili, furono torturate e poi fatte scomparire, utilizzando il metodo repressivo della desapareción tanto in voga tra le dittature latinoamericane. Anche due donne in stato di gravidanza erano presenti tra i novanta detenuti del campo che vennero brutalmente maltrattati e di cui poi si persero le tracce.

 

Redazione online