Ex tesoriere della Margherita Lusi: concessi i domiciliari, ma in convento

Luigi Lusi

DOMICILIARI PER LUSI – L’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, accusato di appropriazione indebita dei fondi dell’ex partito della Margherita, è stato scarcerato dal Gip di Roma, che ne ha disposto gli arresti domiciliari. Il giudice ha disposto che Lusi trascorra i domiciliari non casa sua ma in convento, nel monastero di Santa Maria dei Bisognosi di Carsoli, in Abruzzo.

Intervistato da SkyTg24, il legale dell’ex tesoriere, Renato Archidiacono, ha precisato che il luogo degli arresti domiciliari è stato individuato in accordo con la difesa e in conformità ad esigenze processuali, smentendo che la scelta del convento sia stata determinata per impedire a Lusi di avere contati con la moglie Giovanna Petricone, che, ha precisato l’avvocato, non è più agli arresti domiciliari, come invece riportato dalle agenzie di stampa.

Il legale dell’ex tesoriere e senatore del Pd ha quindi confermato che il suo assistito restituirà 5 milioni di euro alla Margherita. Soldi che la Margherita consegnerà allo Stato, nelle mani del Ministro dell’Economia Vittorio Grilli.

Luigi Lusi è accusato di aver sottratto dalle casse della Margherita oltre 25 milioni di euro– L’ex tesoriere era rinchiuso nel carcere di Rebibbia dal 20 giugno scorso, dopo il voto del Senato che aveva votato a favore dell’arresto chiesto dai Pm della Procura di Roma.

Redazione

Con direttanews.it sei sempre al centro delle notizie, clicca QUI e diventa fan