Caso Lavitola, tentata estorsione all’ex premier Berlusconi: spunta una lettera

Silvio Berlusconi

LAVITOLA BERLUSCONI TENTATA ESTORSIONE – Nella giornata odierna è stata sequestrata dai pm di Napoli nel pc dell’imprenditore Carmelo Pintabona, una lunga lettera indirizzata all’ex premier Silvio Berlusconi e mai recapitata.

Il tutto è stato scoperto nell’ambito delle indagini sul presunto tentativo di estorsione ai danni dell’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: “Non so se le Sue prese di distanze sia o reali o frutto di un misto di istinto di conservazione, vigliaccheria e cattivi consigli o, come spero, di un normale gioco delle parti”.

Lavitola, in questa lettere,  fa riferimento a una serie fatti:  dallo scoop sulla casa a Montecarlo di Fini al caso P4, alla storia dei finanziamenti a l’Avanti. Inoltre, vengono fatte richieste di aiuto a Berlusconi e gli ricordano, una presunta promessa di un posto nel governo.

Ecco uno dei passaggi della lettera mai fatta pervenire al Cavaliere:”Non c’è nulla di piú pericoloso di un amico che si sente tradito, abbandonato, senza vie di uscite” . A novembre Lavitola affronterà il processo con l’accusa di tentata estorsione.

Redazione online