Libano: il premier Mikati pensa alle dimissioni dopo l’attentato di ieri

Najib Mikati (getty images)

LIBANO: MIKATI PENSA ALLE DIMISSIONI – La situazione politica è particolarmente tesa in Libano dopo l’esplosione dell’autobomba avvenuta ieri pomeriggio in una zona centralissima di Beirut, esplosione a seguito della quale sono morte otto persone e si sono registrati numerosi feriti. Secondo quanto dichiarato oggi dal presidente Michael Suleiman, l’attuale premier Najib Mikati, gli avrebbe espresso la propria indecisione sul da farsi ed avrebbe avanzato l’ipotesi di presentare le proprie dimissioni.

Pare che Mikati sia attualmente indeciso se reagire a quanto successo dimettendosi, e mandando così a casa il governo di coalizione che attualmente regge il Libano e che, con questa vicenda ha dimostrato tutta la sua fragilità politica. Le eventuali dimissioni del premier non si riferirebbero solamente alla situazione verificatasi ieri, ma al generale incremento della tensione e degli episodi di violenza che la vicinanza con il conflitto siriano ha portato nell’instabile contesto libanese.

Lo stesso Mikati ha effettuato oggi una conferenza stampa, organizzata durante una giornata dedicata ufficialmente al lutto per le morti, nel corso della quale ha parlato di quanto accaduto ieri. “Mi sto inoltrando in una fase molto difficile, perché il mio gruppo sta avvertendo di essere sotto bersaglio”, ha detto il premier riferendosi ai continui tafferugli violenti che stanno avvenendo tra sette ed etnie. “Vorrei solamente aggiungere che stiamo attraversando tempi molto ardui e che solo Dio può comprendere i nostri sentimenti in questo momento”, ha concluso Mikati.

 

Redazione online