Siria: sottoscritto il patto di tregua in concomitanza con la festa musulmana di Eid al-Adha

Damasco (Getty Images)

SIRIA: FIRMATO CESSATE IL FUOCO – Non si tratta di certo del primo accordo sul cessate il fuoco raggiunto per quanto riguarda il conflitto siriano, ma la notizia della sottoscrizione della tregua da parte del governo di Bashar al Assad e delle milizie di ribelli è ufficiale. Il delegato delle Nazioni Unite e della Lega Araba Lekhdar Brahimi è riuscito nel suo intento: quello di far firmare una tregua che dovrebbe avere inizio a partire da domani, in concomitanza con l’apertura di un’importante festa musulmana, la festa del sacrificio denominata Eid al-Adha.

Secondo l’accordo quindi, da venerdì le violenze dovrebbero essere interrotte e la lotta tra le due fazioni che tanto sangue ha prodotto nel corso degli ultimi mesi dovrebbe subire un’interruzione. Scarsa è però la fiducia, oltre che dell’opinione pubblica internazionale, degli stessi aderenti al patto.

I primi a non credere che il cessate il fuoco verrà effettivamente rispettato sono i rivoluzionari, convinti che, come più volte successo in passato sotto la supervisione di Kofi Annan, l’esercito ufficiale non porrà fine ai bombardamenti e alla repressione.

Le stesse autorità siriane hanno fatto sapere, diffondendo un annuncio tramite la Tv di Stato, che qualora i ribelli dovessero tradire il patto, non esiteranno a dare risposta e a riaprire il fuoco.

L’accordo di tregua sottoscritto oggi dovrebbe durare per tre giorni, i giorni della ricorrenza religiosa islamica per la quale è stato istituito.

 

Redazione online