Berlusconi dopo la condanna: “Obbligato a restare in campo”

Silvio Berlusconi (Getty Images)

BERLUSCONI IN CAMPO – Intervenendo telefonicamente al TG5 delle 13.00, per commentare la condanna a 4 anni per frode fiscale che gli è stata comminata ieri dal Tribunale di Milano nell’ambito del processo Mediaset, l’ex premier Silvio Berlusconi ha fatto dietrofront sull’ipotesi di un suo ritiro dalla scena politica pubblica, annunciato appena tre giorni fa. “Mi sento obbligato a restare in campo, per riformare il pianeta giustizia, perché ad altri cittadini non capiti quello che sta capitando a me” – queste le parole di Berlusconi, che ha aggiunto: “A Roma la Cassazione mi ha assolto con formula piena sulla stessa materia, riconoscendo che da quando sono sceso in campo al servizio del Paese non ho mantenuto alcun potere gestorio sul mio gruppo e su Mediaset. Ecco, io mi domando e non mi spiego come il giudice Davossa non abbia tenuto conto di quella sentenza. Forse perché questo giudice è molto prevenuto contro di me e non rispetta la Cassazione. Ripeto che anche nel 1998 una sua sentenza contro di me è stata annullata dalla Cassazione che mi ha assolto con formula piena o forse in tutto questo si devono trovare delle spiegazioni di natura politica”.

Alle critiche alla sentenza arrivate da Silvio Berlusconi e dal Pdl, ha intanto replicato il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Rodolfo Sabelli: “Respingiamo con fermezza attacchi e offese: non si può assolutamente parlare di sentenza politica e barbarie”. Il presidente dell’Anm ha poi espresso solidarietà ai magistrati milanesi, “destinatari ancora una volta di offese di fronte alle quali hanno sempre reagito con compostezza”.

In una conferenza stampa tenuta a Villa Gernetto nel pomeriggio, Silvio Berlusconi ha comunque confermato che non si candiderà a premier, per le politiche del 2013. “Confermo la mia decisione di non presentarmi come candidato alla presidenza del Consiglio in modo da facilitare l’alleanza di tutti i moderati in un unico rassemblement“, ha detto.

Berlusconi ha precisato: “Intendo dedicare la massima parte del mio tempo al mio Paese e continuare nell’opera di modernizzazione e cambiamento con cui mi sono presentato agli italiani nel 1994″.

 

Redazione Online