Sondaggio: il Pdl non è più il partito preferito dai cattolici

Silvio Berlusconi (Getty Images)

SONDAGGIO PARITI CATTOLICI – Ancora brutte notizie per il Partito delle Libertà. Non solo il partito fondato da Silvio Berlusconi sul famoso predellino perde consensi e si vede scavalcato dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, ma viene abbandonato anche dal suo storico baluardo: il voto cattolico.

Stando ad una ricerca condotta dell’istituto Swg tra settembre e novembre, il gradimento dei cattolici per il Pdl sprofonda dal 42% del 2008 al 18,5% degli ultimi due mesi. E’ in calo anche il gradimento per il Pd, ma a ritmi più contenuti, che passa dal 29% del 2008 al 23,5% rilavato dal sondaggio.

Cresce invece il consenso cattolico per l’Udc: dal 9% del 2008 al 14% di oggi.

Non solo, ma se i cattolici italiani fossero costretti a scegliere alle elezioni tra una coalizione di centrodestra composta da Pdl, Lega e Destra e una invece formata da Pd e Sel, sceglierebbero quest’ultima con un ampio margine di differenza die ben 12 punti percentuali: 36% di consensi per il centrodestra e il 48% per il centrosinistra.

Tra i leader della sinistra, e sfidanti alle prossime primarie, i cattolici scelgono Pier Luigi Bersani con il 40% delle preferenze, segue Matteo Renzi con il 38%, Nichi Vendola con il 17%, Laura Puppato con il 3%, mentre chiude la classifica Bruno Tabacci con il 2%.

Per quanto riguarda invece il governo Monti, il 44% dei cattolici giudica il suo operato efficace. I maggiori consensi a Monti vengono dai cattolici di centro-sinistra, al 55%, seguiti subito da quelli di centro, al 54%, mentre tra quelli di centro-destra scende al 38%. Il ministro più apprezzato è quello dello Sviluppo economico Corrado Passera, che ottiene il 20% delle preferenze, segue quello dell’Interno Anna Maria Cancellieri al 19%, infine il ministro della Giustizia Paola Severino al 14%.

Redazione

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