Kosovo: serbi contro albanesi a Mitrovica

KOSOVO: SCONTRI TRA SERBI E ALBANESI – E’ ancora critica la convivenza tra etnie e religioni nei Balcani e molte ferite non sembrano essere ancora rimarginate sebbene ad anni di distanza dalla fine ufficiale del conflitto. In particolare la questione tra serbi e albanesi nei territori contesi del Kosovo continua a destare preoccupazioni a causa dei frequenti episodi di violenza che si manifestano in quella regione. Ne è testimonianza la situazione che in questi giorni si è creata a Kosovka Mitrovica, città del Kosovo che da anni è divisa in due parti per ospitare sia i serbi che gli albanesi.

Il letto del fiume Ibar che attraversa il territorio urbano separa i quartieri serbi del nord da quelli albanesi del sud. Ma nelle ultime ore l’avversione latente tra le due nazionalità si è manifestata e sono emersi scontri di vario tipo. La causa scatenante è la creazione di insediamenti abitativi albanesi all’interno della zona nord frequentata dai serbi. Pare infatti che, stando a quanto denunciato dai cittadini serbi, la zona conosciuta come Brdjani è stata lentamente “invasa” da alcuni ormai ex abitanti della parte sud.

La comunità serba residente a Brdjani è insorta ed ha organizzato vari momenti di protesta.  La città inoltre è stata soggetta nelle ultime ore ad esplosioni e sparatorie. Pur non essendo stata registrata alcuna vittima, pare che la situazione sia critica.

I serbi, per voce del sindaco del loro distretto, hanno fatto appello anche alla comunità internazionale, richiedendo una presa di posizione da parte delle forze internazionali ancora presenti in zona. Ad essere stati interpellati sono Volker Halbauer, il comandante Kfor della NATO, Eulex Xavier Bout de Marnhac, in veste di delegato della missione europea e Farid Zarif, dell’Onu.

 

Redazione online