Pdl: scissione in vista per gli ex An

L'ex Ministro della Difesa Ignazio La Russa (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Pdl alla resa dei conti. Con il ritorno in campo di Silvio Berlusconi – tra lo sconcerto anche di alcuni suoi sodali – gli ex esponenti di Alleanza Nazionale (partito che insieme a Forza Italia è confluito nel Pdl) sembrano definitivamente sulla via dell’abbandono. I colonnelli dell’ex partito sono in fibrillazione e stanno intensificando in queste ore incontri, vertici e riunioni per valutare il da farsi. Se gli ex ministri di Berlusconi Iganzio La Russa e Giorgia Meloni sono i più decisi a rompere con il Pdl (la Meloni tra l’altro ha insistito fino all’ultimo perché si svolgessero le primarie del partito, più volte annunciate e infine ritirate) l’altro ex ministro Maurizio Gasparri invece frena.

La Russa e Meloni potrebbero dar vita ad un nuovo soggetto di destra, il “Centrodestra italiano”, attuando una vera e propria scissione, a cui potrebbero partecipare anche altri esponenti del Pdl non An ormai in rotta di collisione con Berlusconi. Giorgia Meloni starebbe valutando anche la formazione di una forza politica autonoma insieme a Guido Crosetto con l’obiettivo di dare vita ad un rinnovamento nelle fila del centro-destra italiano.

Questa sera in un incontro in programma tra La Russa, Meloni, Gasparri e i parlamentari ex An verrà presa la decisione definitiva, che probabilmente sarà di netta rottura con il Pdl e la strada che ha intrapreso negli ultimi giorni. Anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno è pronto a rompere con i berlusconiani.

Insieme agli ex An potrebbero schierarsi anche i parlamentari legati a Comunione e Liberazione. Ieri Mario Mauro, capo delegazione del Pdl al Parlamento europeo, ha attaccato platealmente Berlusconi, parlando esplicitamente di “follia” a proposito dell’iniziativa del Pdl di togliere il sostegno al governo Monti. E con il capo delegazione all’Europarlamento si è schierata la maggior parte dei 24 deputati europei del Pdl; eccetto Licia Ronzulli che ha invitato Mauro a dimettersi “per coerenza”.

A un passo dall’abbandono è anche l’ex ministro degli Esteri Franco Frattini, da tempo in rotta di collisione con Berlsuconi. Già fuori dal Pdl sono anche diversi senatori guidati dall’ex ministro dell’Interno Beppe Pisanu.

Redazione

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