Regione Lombardia: 37 nuovi indagati per peculato. C’è anche Renzo Bossi

Umberto Bossi con il figlio Renzo, coinvolto nello scandalo del Pirellone (Photo GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

37 nuovi nomi di consiglieri regionali della Lombardia sono stati inseriti all’interno del registro degli indagati in merito all’inchiesta per peculato aperta dalla procura di Milano. Nelle ultime ore, la procura aveva infatti avviato un’indagine per appropriazione di alcuni rimborsi destinati alla copertura delle spese regionali ed aveva chiamato a rendere conto 22 membri del Consiglio regionale appartenenti ai gruppi di Lega Nord e Pdl. Proprio oggi altre 37 persone sono stati fatti in relazione all’inchiesta.

I 37 riceveranno presto una richiesta da parte della procura con la quale verranno chiamati a rendere testimonianza presso gli uffici delle autorità. Il totale di consiglieri indagati è arrivato quindi a 62, tra questi vi sarebbe il nome di Renzo Bossi, il figlio di Umberto, e sono stati ufficializzati i nomi di Franco Nicoli Cristiani, Massimo Buscemi e Davide Boni, per i quali è prevista un’interrogazione in questi giorni.

 

Redazione online