Giallo sulla latitanza di Corona: secondo Facebook sarebbe a Quarto Oggiaro

Fabrizio Corona (Getty Images)

Potrebbe concludersi a breve la latitanza del fotografo Fabrizio Corona, condannato ieri in via definitiva a cinque anni di reclusione per uno dei filoni della cosiddetta Vallettopoli e subito resosi irreperibile. A tradirlo potrebbe essere Facebook.

Il noto fotografo, infatti, alle 14.49 avrebbe postato queste parole sul popolare social network: “Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato”.

Secondo la geolocalizzazione di Facebook, Fabrizio Corona avrebbe postato queste frasi “nei pressi di Quarto Oggiaro, Lombardia tramite cellulare”. Il post avrebbe ricevuto duemila “mi piace” e mille commenti in meno di un’ora.

Ieri intanto, la famiglia del fotografo aveva lanciato, per bocca del fratello minore Federico, un appello: “Fabrizio, siamo affranti. Con la poca lucidità di cui disponiamo in un momento così drammatico, ovunque tu sia, ti chiediamo di tornare al più presto e consegnarti alla giustizia”.

 

Redazione online