Grillo contestato dagli antifascisti: “Salite a spiegarlo sul palco”

Beppe Grillo (MARCELLO PATERNOSTRO/AFP/Getty Images)

Sono accorsi in centinaia anche a Salerno, ieri sera, per il comizio-spettacolo del comico genovese e leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Ma la tappa dello Tsunami Tour è ieri stata interrotta da un fuoriprogramma: la contestazione di un collettivo antifascista contro le presunte aperture di Beppe Grillo a CasaPound.

Il leader del M5S non si è fatto cogliere impreparato, invitando uno dei contestatori a salire “a spiegarlo sul palco”, precisando che “è chiaro che siamo tutti antifascisti, dite delle cose ovvie perché forse siete vittime delle ideologie”. Grillo ha poi ironizzato sulla contestazione: “Voi si che siete veri democratici”. Il portavoce del collettivo si è limitato a spiegare: “Siamo qui stasera perché l’antifascismo è un valore da difendere, fascismo e antifascismo non sono ideologie superate”.

Ripreso il microfono, Grillo ha spiegato: “Avrete sempre un microfono e un palco per poter dire quello che vuole dire. Però ditemi se nelle mie parole trovate qualcosa di fascista fatemelo sapere, voi forse non lo sapete ma io vengo da una famiglia socialista, quindi antifascista”. Il leader del M5S ha proseguito: “Ieri sera siamo stati l’unico movimento ad aver depositato le firme necessarie per concorrere alle elezioni, questa è una cosa straordinaria”.

Grillo ha sferrato, nel corso del suo intervento, anche un attacco al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca: “Avete questo sindaco fantastico. Quando io e padre Zanotelli venimmo a protestare contro il termovalorizzatore di Acerra lui fece un magnifico spot in tv dicendo: ‘vengono un prete e un comico a dirci di chiudere l’impianto’. È semplicemente fantastico però se lo trovo qui ogni volta che vengo o voi salernitani siete tutti rimbambiti o lui è davvero eccezionale”.

 

Redazione online