Bersani: sì alla legge tedesca sulle unioni civili, no ai tagli a lavoro e crescita

Pier Luigi Bersani (getty images)

Il leader del Partito Democratico Pier Luigi Bersani apre a Mario Monti, in vista di un possibile accordo post-elettorale data la sempre più probabile ipotesi di ingovernabilità in Parlamento, ma mette dei paletti. Intoccabili per il candidato premier del centrosinistra sono diritti civili, lavoro e crescita economica.

Intervenendo questa mattina alla trasmissione radiofonica “Radio Anch’io”, Bersani ha detto che “bisogna andare avanti sull’Europa”, ma che non si possono accettare i tagli al lavoro e alla crescita, alla ricerca e ai settori come quello agricolo. Il messaggio è diretto a Mario Monti ed è l’invito a tenere duro in difesa delle posizioni italiane al prossimo vertice europeo sul bilancio 2014-2020, in programma domani e venerdì a Bruxelles.

Bersani ha poi ribadito la ferma intenzione di mantenere gli impegni presi con gli elettori sulle unioni civili per i gay: si faranno, ha detto, con la promessa di introdurre nel nostro ordinamento una legge sul modello di quella tedesca sulle unioni civili delle coppie omosessuali.

“L’Europa non è solo fiscal compact – ha sottolineato il segretario del Pd – dobbiamo avere le nostre ricette, ma dobbiamo parlare anche di diritti, come i diritti degli immigrati, il diritto allo studio, non guardare al futuro con lo specchietto retrovisore come abbiamo fatto fin qua”.

Sul tema dei diritti civili, come su quelli etici, Bersani ha affermato che non è sufficiente una “generica libertà di coscienza”, ma “serve una proposta politica”. “Bisogna avere il coraggio di avere una linea e prendere una decisione”, ha sottolineato. Per questo, ha aggiunto, “va rivista” la legge sulla fecondazione assistita, così come è tempo di introdurre una “legge sul fine vita” (il cosiddetto testamento biologico).

Il candidato premier del centrosinistra ha quindi ricordato la necessità per l’Italia di cinque anni di stabilità, dopo il voto del 24-25 febbraio. “Li avremo – ha assicurato Bersani – non sarà un percorso facile, ma sono sicuro che verremo fuori dalla crisi, però ci vuole serietà e coraggio”.

Riguardo al “sorpasso” sul centrosinistra annunciato da Berlusconi, Bersani ha commentato: “Berlusconi sta richiamando le sue forze, ma quando sento parlare di sorpasso io rispondo: ‘col binocolo’ e non solo perché guardo i sondaggi, ma perché tengo l’orecchio a terra e capisco qual è l’umore degli elettori”.

Redazione

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